Rifiuti speciali pericolosi
I rifiuti pericolosi contengono un’elevata quantità di sostanze inquinanti pericolose per l’ambiente. Essi devono essere necessariamente trattati in modo da ridurre o neutralizzare le loro insite pericolosità e tossicità. La loro corretta gestione impone quindi una serie di precisi impegni in tema di raccolta, trasporto, smaltimento e recupero da parte di chi produce tale tipologia di rifiuti.
IMPIANTO DI TRITURAZIONE
Dal 2023 è in funzione un impianto per il trattamento di rifiuti pericolosi, anche infiammabili, che ci autorizza a svolgere un’adeguata riduzione volumetrica e omogeneizzazione del rifiuto, al fine di migliorarne il successivo recupero energetico. L’impianto è situato in un’apposita area dedicata, in possesso delle caratteristiche necessarie per operare nella più totale sicurezza.
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Rifiuti speciali non pericolosi
I rifiuti speciali non pericolosi sono tutti quei rifiuti provenienti da attività aziendali e commerciali (non di provenienza civile) che non contengono sostanze nocive, pericolose o infette per l’ambiente, dunque non rappresentano un concreto pericolo per l’ecosistema. Solitamente sono stoccati e conservati in contenitori, cisterne o serbatoi con apposito codice EER applicato sul contenitore, per una corretta identificazione del rifiuto e della sua provenienza.
IMPIANTO DI TRATTAMENTO
Dal 2000 è in funzione un impianto di trattamento rifiuti non pericolosi, conforme alla normativa tecnica UNI CEN/TS15359/2006 nonché DM 14 febbraio 2013, che attraverso riduce la presenza di impurità di tutti i rifiuti urbani e speciali non pericolosi tramite un ciclo di tre lavorazioni.
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Rifiuti sanitari e ospedalieri
Dal 2017 è in funzione un impianto per il trattamento di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo dei codici 18.01.03* e 18.02.02*, provenienti da ospedali, ATS, ASL, case di cura, studi medici, ambulatori, laboratori di analisi, ambulatori veterinari, tatuatori e centri estetici.
IMPIANTO DI STERILIZZAZIONE
Nel 2017 è stato messo in esercizio l’impianto di sterilizzazione per rifiuti sanitari, dotato di due linee di alimentazione: una per i rifiuti con imballo monouso e una per i rifiuti con imballo riutilizzabile, previo lavaggio e sanificazione in apposito tunnel attrezzato.
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